domenica 1 dicembre 2013

Risiko Romagna - "Te ad chi sit e fiol" edition



Ecco la versione romagnola del Risiko, Risiko Romagna. Sulla plancia di gioco le 3 province di Romagna, più i territori di Romagna sotto Bologna. La Romagna è stata divisa in 42 territori per attenersi alla versione classica del Risiko, per fare questo in alcuni casi sono stati uniti dei comuni, in altri invece i comuni sono stati divisi.
Risiko Romagna è caratterizzato sia da rimandi antichi che moderni che etnici. La speranza è che ci si incuriosisca e che col gioco si imparino a conoscere, differenze e tratti d'unione della nuova "Romandiola". Qualcuno ad esempio era a conoscenza delle Taverne di Cossuzio a Cesenatico ? E dei mutoidi a Santarcangelo ?




Ecco il jolly del gioco, il famoso passator cortese e un tris di quelli che valgono ! Gli originali cavallo, fante e cannone sono stati sostituiti relativamente da Caveja, Tralcio e Ceramica - 3 simboli etnici comuni a tutti i romagnoli. Anche gli obiettivi ovviamente sono diversi, e un'altra differenza sostanziale sono le pedine del gioco. Nel risiko classico ci sono i carrarmatini di plastica mentre nel Risiko Romagna, per ognuno dei 6 colori-giocatore, è stato associato un simbolo regional-popolare.



giovedì 19 settembre 2013

IO


Mi costrinse ad essere

ed io che non fui divenni
            dalle ceneri dell’ozio
un logos armonico
tessuto nel tumulto

il tempo schiarì
e l’istanza di forma
cusò l’inezia nel suo ventre
che  il silenzio esclamò
“la morte è ancora viva”



sabato 4 febbraio 2012

lunedì 20 giugno 2011

Risiko Romagna

Per gli appassionati del Risiko ;)



mercoledì 13 aprile 2011

Teorema di Pitagora - Inedita dimostrazione grafica

Non c'è molto da spiegare...questa è una mia personale dimostrazione del teorema di Pitagora, purtroppo è limitata per una certa categoria di terne pitagoriche, quella dei triangoli simili alla terna 3,4,5

giovedì 7 aprile 2011

Parole

l'ombra immateriale del profilo
si chiude tra le labbra
e ora pare ascoltare
che nello specchio del tempo
Il mio sentore, opaco e lento
ride

non mi toccare, dice
e mi proietta la sua voce,
un livido nell'aria immobile
pensami pensai

La notte sottile nei capelli,
trova un battito di sguardo
mi dedica questo fragile profumo

e parole




martedì 5 aprile 2011

CRITERIO UNICO DI DIVISIBILITA' OPERANTE SU TUTTE LE BASI

C'è una proprietà dei numeri teorizzata da Pascal che individua un criterio unico di divisibilità – fonte . Per questa proprietà dei numeri si possono ricavare degli indici coerenti di divisibilità o ICD, che divisi per il divisore preso in considerazione restituiscono lo stesso resto della divisione tra il numero originale e quel divisore. Di seguito una tabella, con i moduli per i quali ogni posizione del numero in esame va moltiplicata.


La somma di queste moltiplicazioni posizionali dà come risultato quell'indice coerente di divisibilità sopracitato. Nella tabella seguente viene verificato che i resti tra ICD e 7 siano uguali ai resti tra il numero originale e il divisore.



Lo stesso metodo, applicato per i numeri scritti in base 10, può essere utilizzato per qualsiasi altra base lasciando invariate le proprietà dell'IDC - Non so se Pascal si fosse fatto domande sulla funzionalità del suo criterio anche su altre basi, io ho sperimentato, visto che pubblicazioni in merito non ne ho trovate, e questi sono i risultati. ( Di seguito vengono considerati numeri in base 37 e 256 )






Si verifica sempre con lo stesso procedimento che un numero scritto in base 37 mantiene coerente l'indice di divisibilità.


Anche nel caso di numeri scritti in base 256 vengono riscontrate le stesse coerenze.


La 256 è la base con la quale vengono scritti i files, di conseguenza è ipotizzabile la scomposizione di un file in fattori primi. In fase di studio della stringa ( non più del numero ), vengono tabulati i resti per i fattori in esame. A quel punto si individua il resto più pesante ( quel resto che sommato alla stringa iniziale renda la stringa divisibile per il numero più alto possibile, coerentemente con i fattori studiati ).